Calcolare i giorni fertili: il calendario d’ovulazione per rimanere incinta
È possibile aumentare le vostre probabilità di rimanere incinta se comprendete il processo di ovulazione e come si inserisce nel ciclo mestruale mensile. Durante ogni ciclo mestruale, il tessuto endometriale si addensa per preparare l’utero per una possibile gravidanza. Circa a metà del ciclo, si verifica l’ovulazione. L’ovulazione è il processo mediante il quale un ovaia produce e rilascia un ovulo. L’ovulo si sviluppa nell’ovaia in un piccolo sacco pieno di liquido chiamato un follicolo. Quando l’uovo è maturo il sacco si rompe, liberando l’ovulo dall’ovaia. L’ovulo viene quindi spostato verso le tube di Falloppio. Se l’ovulo viene fecondato da uno spermatozoo, si muove verso l’utero e si impianta nella parete uterina, dove cresce per nove mesi.
Se l’ovulo non viene fecondato durante l’ovulazione (cioè, se non c’è una gravidanza), il tessuto endometriale ispessito si rompe e passa, insieme con l’ovulo non fecondato, fuori della cervice, attraverso la vagina, e avviene la mestruazione.
L’ovulazione è quindi il tempo durante il ciclo mestruale quando si può rimanere incinta ed è regolato da un complesso sistema di secrezioni ormonali e chimici dalle ovaie, l’ipotalamo (parte del cervello), e la ghiandola pituitaria (la ghiandola che controlla la maggior parte secrezioni ormonali).
Ci sono diversi modi per calcolare i gironi fertili. Un modo per riconoscere quando l’ovulazione sta avvenendo è di prendere la vostra temperatura corporea con un termometro basale (un termometro speciale che mostrerà i cambiamenti anche lievi della temperatura corporea), di prima mattina. Nella maggior parte delle donne, la temperatura del corpo aumenta leggermente subito dopo l’ovulazione che si verifica ogni mese e non ritorna alla normalità fino a quando il flusso mestruale comincia. Questo è il momento ideale per una gravidanza. Alcune donne che sperano di rimanere incinta tengono traccia della loro temperatura su un calendario, fino a che possa emergere un modello con l’osservazione di diversi mesi.
Un altro modo per il calcolo de giorni fertili è quello di creare un calendario di ovulazione; Bisogna contare 14 giorni in avanti dal primo giorno dell’ultimo periodo mestruale in una media di 28 giorni del ciclo. O 15 giorni per un ciclo che è normalmente di 29 giorni, 16 giorni per un ciclo che è di norma 30 giorni, e così via. Tuttavia, questo metodo è meno preciso nel determinare il momento migliore per rimanere incinta rispetto al metodo termometro perché la lunghezza del ciclo mestruale può variare di mese in mese.
Alcune donne sentono crampi addominali durante l’ovulazione, e così hanno un ulteriore metodo per riconoscere il momento migliore del ciclo per cercare di rimanere incinta.
Uno spermatozoo che è stato rilasciato nella vagina fino a tre giorni prima del rilascio di un ovulo maturo può ancora fecondare. E un uovo, una volta rilasciato, è capace di essere fecondato per circa un giorno.
La creazione di un calendario di ovulazione per tenere traccia del proprio ciclo mensile vi aiuterà capire il tempo approssimativo in cui l’ovulazione si verifica. Con un buon tempismo e un po’ di pazienza, anche voi potete aumentare le vostre probabilità di rimanere incinta.
July 8, 2011 No Comments
Calcolo dei giorni fertili: quali sono i giorni fertili per rimanere incinta?
Molte donne, nel tentativo di rimanere incinta, si arrovellano con il calcolo dei giorni fertili, cercando il momento esatto in cui avere un rapporto che garantisca la probabilità più alta di fecondazione di un ovulo.
Facciamo chiarezza e vediamo quale il miglior metodo di sapere quali sono i giorni fertili e come agire una volta individuati.
Innanzitutto bisogna sapere che le donne non hanno giorni fertili a cadenza fissa, ma variano così come possono variare le mestruazioni, specialmente se hanno un ciclo irregolare. Il periodo più fertile per una donna è quello appena precedente l’ovulazione (da 2 a 3 giorni prima). L’ovulazione avviene dal decimo al diciottesimo giorno dall’inizio del ciclo.
Per sapere esattamente quale giorno è ci si può affidare ad appositi kit disponibili in farmacia o tenere d’occhio due fattori che coincidono durante l’ovulazione: la temperatura basale e il muco cervicale.
La temperatura basale (temperatura basica del corpo umano) si abbassa di un paio di decimi, mentre il muco cervicale è più abbondante, filamentoso e trasparente. La presenza di questi sintomi è un chiaro segno del fatto che la donna stia ovulando.
Molte coppie però commettono l’errore di aspettare giusto questo momento per avere un rapporto. Ciò è deleterio per almeno tre ragioni principali.
- I sintomi dell’ovulazione possono essere meno appariscenti e quindi si rischia di “perdere l’attimo”.
- I sintomi possono apparire in ritardo, quindi si avrebbe un rapporto a ovulazione in atto o già avvenuta.
- Lunghi periodi di astinenza per l’uomo portano a una produzione di sperma di minor qualità e quantità. I picchi di produzione migliore si hanno infatti avendo un rapporto ogni 2-3 giorni.
Per essere sicuri di avere rapporti nei giorni fertili sarebbe bene “dimenticare” quanto letto ed avere rapporti regolari ogni 2-3 giorni durante tutto il mese, considerando anche il fatto che lo stress e l’ansia di doverlo fare secondo un calendario prestabilito è dannoso per la coppia e anche per il concepimento. Anche la saggezza popolare è d’accordo quando dice “vedrai che quanto meno ci pensi…”
Una coppia si può definire con problemi di fertilità quando dopo un anno di tentativi non è riuscita a concepire.
August 22, 2010 3 Comments
