Parlare con il bebè: iniziate da incinta
Lo fate così tante volte al giorno che quasi non ci fate più caso. Inconsciamente, da quando avete saputo di essere incinta, ogni poco tempo, vi toccate la pancia, le date dei colpetti oppure parlate col vostro bambino o bambina quando la sentite muoversi o darvi un calcio. Facendo ciò state assumendo che il vostro bebè può sentirvi. E avete ragione…
Il vostro bebè infatti è cosciente degli stimoli a lui diretti dal mondo esteriore sin dalla settimana 15, ed è capace di “rispondere” a questi stimoli a partire dalla settimana 25. Il mondo dentro la vostra pancia può sembrarvi un posto silenzioso e quieto, ma il battito de vostro cuore, la vostra respirazione, lo scorrere del sangue nelle vene e i gas della digestione ne fanno un posto piuttosto rumoroso.
Parlare, leggere, cantare alla vostra pancia quando siete incinta permette al vostro bambino o bambina di connettere con voi ancora prima di nascere. Sebbene se non capisca cosa dite, non è cosa dite ma come lo dite. Il tono di voce mentre parlate o cantate la vostra canzone preferita l’aiuterà a riconoscervi quando nascerà. La vostra voce di mamma cattura la sua attenzione, viene trasmessa attraverso il liquido amniotico così chiaramente che anche solo dopo pochi momenti di vita il bebè avrà preferenza per la vostra voce e si rilasserà al sentirla.
Perché non coinvolgere anche il papà in questa comunicazione? Incoraggiatelo a parlare alla vostra pancia di incinta. Potrebbe sentirsi strano, ma ne vale la pena e alla fine gli piacerà moltissimo vedere il bebè riconfortato dalla voce di suo padre sin dai primi giorni.
Strofinate dolcemente la pancia e forse verrete ricompensati da un calcetto o un tocco con la mano. Via via che il vostro bambino o bambina cresce nella pancia, si fa più sensibile agli stimoli esterni. Alla fine della gravidanza anche solo appoggiare un libro sul ventre può provocare una risposta!
Studi recenti hanno dimostrato che sin dalla settimana 32 il vostro bebè è in grado di ricordare una canzone o un pezzo musicale se la sente regolarmente e sa quali sensazioni vi sta provocando dal ritmo del vostro battito cardiaco e della respirazione. Si sta cercando anche di dimostrare che la musica sentita dala mamma quando era incinta aiuta il neonato a calmarsi.
Prendetevi tutto il tempo necessario per parlare e cantare al vostro bebè mentre allo stesso tempo accarezzate dolcemente la vostra pancia. Vi aiuterà a stringere una relazione con il bebè sin da prima di nascere e, meglio ancora, piacerà anche a lei o lui.
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