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Ecografia 3d e 4d: mamma, ti presento il tuo bebè

Ecografia 3D

L’ecografia tridimensionale è una tecnica relativamente nuova (è possibile effettuarla da qualche anno a questa parte) che permette di “vedere” il bambino in maniera molto più definita che nella normale ecografia morfologica in bianco e nero.

Si divide in due tipi, ecografia 3d ed ecografia 4d. L’ecografia 3d è una rappresentazione delle fattezze su tre piani e non solo due come nella “normale” ecografia morfologica. Assomiglia molto di più a una foto, anche se l’immagine è composta dall’ecografo che la costruisce artificialmente a partire dalle informazioni che riceve dalla sonda.

L’ecografia 4d invece è un video in tempo reale del bambino dentro l’utero. Si può vedere come si muove, ciuccia il dito, sbadiglia, sorride. Spesso è un’emozione unica per i futuri genitori poter vedere “in anteprima” il loro bambino. Questa rappresentazione è molto più fedele e si riescono a vedere persino le eventuali somiglianze con i genitori.

L’ecografia tridimensionale ha anche uno scopo diagnostico. Grazie alla definizione migliore s riesce a vedere meglio sia eventuali malformazioni del feto (anche se le misurazioni si fanno sempre su una ecografia 2d, magari in alta definizione) che quelle dell’utero materno. In genere, è richiesta dal ginecologo se dall’ecografia bidimensionale intravede possibili problemi che si possano vedere meglio in 3d. In effetti la struttura pubblica la esegue solo con questo fine, e mai a fini di curiosità o per lasciare un ricordo ai genitori di quando la mamma era incinta.

Nulla vieta comunque che facciate un’ecografia 3d privatamente con il solo scopo di volere vedere il bambino e sapere prima come sarà. Un’ecografia 3d o 4d costa intorno ai 200€, in genere vi verrà fornito un DVD con il filmato (delle durata di 5-10 minuti)  e delle foto. Questo tipo di ecografia si fa nelle settimane di gravidanza dalla 24ª alla 28ª, ossia quando il feto è già abbastanza formato. È necessario che ci sia abbondanza di liquido amniotico per una corretta visualizzazione.

L’ecografia ovviamente è assolutamente sicura per mamma e bambino e generalmente può presentare due problemi, anche se di natura prettamente psicologica: il primo è che i genitori, avendo idealizzato il proprio bambino rimangano un poco interdetti alla visione del feto, oltretutto trovandosi di fronte ad un immagine ricostruita dall’ecografia 3d. Il secondo è che se il bambino non “collabora” mettendosi le mani davanti la faccia, girandosi di spalle o nascondendosi con i piedi non ci sarà nulla da fare per vederlo, con grande delusione dei futuri mamma e papà.



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1 commento

1 Incinta a 40 anni, vantaggi e svantaggi | Incinta .org { 11.03.10 at 4:39 pm }

[...] e durante le prime settimane di gravidanza. È possibile monitorare la gravidanza con ecografia ed altri studi non invasivi, o rendersi necessarie, l’amniocentesi (analisi di un campione di [...]

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