Category — Cambi Fisici Gravidanza
Come alleviare la nausea mattutina nella gravidanza
Dopo l’articolo su cos’è e cosa provoca la nausea mattutina in una donna incinta può risultare più utile sapere cosa si può fare per alleviare la nausea e il vomito. Eccovi alcuni consigli pratici per ridurre al minimo questo fastidioso effetto della gravidanza.
- Mangiate piccoli, frequenti pasti e spuntini durante il giorno, così che il vostro stomaco non sia mai vuoto. Alcune donne trovano che i carboidrati siano più appetitosi quando sentono nausea, ma un piccolo studio ha rilevato che i cibi ad alto contenuto proteico hanno maggiori probabilità di alleviare i sintomi (leggete anche l’articolo su cosa può mangiare una donna incinta)
- Tenete spuntini semplici, come cracker, sul comodino. Quando vi svegliate, sgranocchiate qualche cracker e poi riposate da 20 a 30 minuti prima di alzarvi. Spuntini a base di cracker possono anche aiutare a sentirsi meglio se vi svegliate con nausea nel mezzo della notte. Inoltre, alzarvi lentamente al mattino – rimanendo sedute sul letto per alcuni minuti, piuttosto che saltare subito su – può anche essere utile.
- Cercate di evitare i cibi e gli odori che scatenano la nausea. Se sembra che sia quasi tutto, è bene mangiare le poche cose di cui avete voglia per questa parte della gravidanza, anche se non rappresentano una dieta perfettamente bilanciata.
- Potrebbe anche aiutare mangiare solo cibi leggeri o provare a mangiare cibi freddi od a temperatura ambiente, perché il cibo tende ad avere un aroma più forte quando è caldo.
- Evitate i cibi grassi, che richiedono più tempo per digerire. Evitate di cibi ricchi di spezie, piccanti, acidi e fritti, che possono irritare il sistema digestivo.
- Provate a bere liquidi per lo più tra i pasti e non bevete tanto in una sola volta, se il vostro stomaco si sente pieno, in quanto poi non avrete voglia di cibo. Una buona strategia è quella di sorseggiare i liquidi spesso nell’arco della giornata. Potreste trovare le bevande fredde e gassate più facili da tenere “a bada”.
- Cercate di bere circa un litro e mezzo d’acqua al giorno. Se vomitate molto, provate una bevanda per sportivi che contiene glucosio, sale e potassio, per sostituire i liquidi persi.
- Fate attenzione anche agli stimoli non rappresentati dal cibo. Una stanza calda o chiusa, l’odore di un profumo forte, un giro in macchina, o addirittura alcuni stimoli visivi, come le luci tremolanti, potrebbero farvi venire la nausea.
- La nausea può peggiorare se siete stanche, così datevi il tempo per rilassarvi e dormire, se possibile.
- Provate a prendere integratori vitaminici con il cibo o anche solo prima di coricarvi. Potreste anche chiedere al vostro farmacista se è possibile passare ad una vitamina prenatale con una dose bassa di ferro o senza ferro per il primo trimestre, dato che questo minerale può essere difficile da digerire.
- Provate lo zenzero, un rimedio alternativo per calmare lo stomaco e contribuire a sedare la nausea. Cercate di trovare gassosa fatta con zenzero reale o grattugiate zenzero fresco in acqua calda per fare il tè allo zenzero, o ancora provate caramelle allo zenzero o zenzero candito.
January 3, 2011 3 Comments
Cos’è e cosa provoca la nausea mattutina in una donna incinta
Iniziamo col dire che “nausea mattutina” è un termine improprio. Il termine tecnico medico è “nausea e vomito della gravidanza.” Per alcune donne in gravidanza, i sintomi, la cui intensità varia da donna a donna, sono peggiori nel mattino e migliorano nel corso della giornata, ma possono colpire in qualsiasi momento e, per la maggior parte delle donne, durano tutto il giorno.
In generale, questa condizione colpisce circa tre quarti delle donne in gravidanza durante il primo trimestre. Circa la metà soffrono di entrambi nausea e vomito, un quarto ha solo nausea, e un quarto è più fortunata e non ha nulla. La nausea di solito inizia intorno alle 6 settimane di gravidanza, ma può iniziare già a 4 settimane e tende a peggiorare nel mese seguente.
Circa la metà delle donne incinte che sentono nausea durante la gravidanza hanno sollievo dopo la 14.ma settimana. Per la maggior parte del restante 50%, ci vuole un altro mese o giù di lì per alleggerirla, anche se può tornare più tardi e andare e venire per tutta la gravidanza. Purtroppo, per una piccola percentuale di donne i sintomi persistono continuamente (o quasi) fino al parto.
Naturalmente, proprio perché la nausea mattutina è comune – e durerà probabilmente “solo” un paio di mesi – non significa che non sia un problema. Anche un lieve caso di nausea può buttarvi giù e il vomito può lasciarvi esauste . Parlate con il vostro ginecologo circa i sintomi e le possibilità di sollievo o leggete questo articolo su come alleviare la nausea mattutina.
Cosa provoca nausea e vomito durante la gravidanza?
Nessuno sa per certo ciò che provoca nausea quando una donna è incinta, ma probabilmente è una combinazione dei molti cambiamenti fisici che avvengono nel vostro corpo. Tra le possibili cause ci sono:
- La gonadotropina corionica umana (ormone hCG):
Questo ormone aumenta rapidamente durante la gravidanza. Nessuno sa come l’hCG contribuisce alla nausea, ma è il primo sospettato perché il momento è giusto: la nausea tende ad un picco allo stesso tempo in cui lo ha il livello di hCG. Inoltre, gravidanze in cui le donne hanno livelli più elevati di hCG, come le gravidanze gemellari, sono associate a più alti tassi di nausea e vomito. - Gli estrogeni:
Questi ormoni, che crescono rapidamente all’inizio della gravidanza, sono altri sospetti. (È possibile che anche altri ormoni giochino un ruolo importante.) - Un maggiore senso dell’olfatto e maggiore sensibilità agli odori:
Non è raro che una donna incinta di recente si senta sopraffatta dal profumo di un panino con mortadella a quattro cubicoli di distanza in ufficio, per esempio. Alcuni aromi fanno scattare immediatamente il riflesso del vomito. (Alcuni ricercatori pensano che questo potrebbe essere il risultato di più alti livelli di estrogeno, ma non c’è certezza.) - Uno stomaco più delicato:
Il tratto gastrointestinale di alcune donne è semplicemente più sensibile ai cambiamenti della gravidanza. Inoltre, alcune ricerche suggeriscono che le donne con un batterio chiamato Helicobacter pylori nello stomaco hanno più probabilità di avere nausea di lunga durata e vomito. Non tutti gli studi confermano questo collegamento, però.
Alcuni ricercatori hanno proposto che alcune donne siano psicologicamente predisposte ad avere nausea e vomito durante la gravidanza come una risposta anormale allo stress. Tuttavia, non c’è alcuna prova conclusiva a sostegno di questa teoria. (Naturalmente, se avete costantemente nausea o vomito, sicuramente vi sentirete più stressate!)
January 3, 2011 1 Comment
L’aumento di peso in gravidanza
Il controllo del peso per una donna incinta è fondamentale. I cambi fisici ed ormonali a cui va incontro vanno mantenuti sotto controllo e uno dei modi per farlo è mantenere costanti tutte le variabili come, appunto, il peso. L’idea è mantenere un equilibrio, senza grossi sbalzi di peso, tranne quelli inevitabili. La gravidanza non è il momento di mettervi a dieta. Normalmente, si dovrebbe ingrassare da circa 11 fino a 13 chili durante questo periodo. Se siete in sovrappeso, è consigliato mantenervi nalla parte bassa di tale intervallo mentre la raccomandazione per le donne che sono patologicamente obese è di prendere al massimo solo 7 chili. Alcuni chili in più sono inevitabili dato il peso del bambino, l’utero ingrandito, la placenta e il liquido amniotico, ma questo peso dovrebbe scomparire rapidamente una volta che il bambino è nato.
In media si dovrebbero ingerire sempre circa 2.500 calorie al giorno (partendo da 2.100 quando non siete incinta). Avrete bisogno voi di quelle calorie e il vostro bambino anche. Inoltre andate incontro a cambi fisiologici: il livello di zucchero nel sangue tra un pasto e l’altro scende a livelli molto bassi, per questo motivo le donne incinte hanno la sensazione di avere sempre molta fame e hanno bisogno di mangiare tra i pasti. Se siete incinta e avete bisogno di perdere peso, vi troverete incredibilmente affamate.
I bambini sono molto efficienti nell’ottenere ciò di cui hanno bisogno, quindi non è una minaccia per la salute del bambino non mangiare abbastanza, ma c’è comunque il rischio che cresca male se siete veramente malnutrite. Invece di cercare di perdere peso mentre siete incinta, utilizzate questo nove mesi per sviluppare sane abitudini alimentari che potrete mantenere per il resto della vostra vita.
November 25, 2010 No Comments
La cellulite in gravidanza
La comparsa di cellulite durante la gravidanza è un evento abbastanza comune, con grande costernazione di molte future mamme. Come se aumento di peso, appetito costante, piedi gonfi, cambio rapido degli ormoni non bastassero, molte donne incinte finiscono per combattere anche i rigonfiamenti antiestetici denominati “a buccia d’arancia”. Fortunatamente, ci sono modi per ridurre e addirittura sbarazzarsi di questo effetto collaterale particolare di quando siete incinta.
Il primo passo per sbarazzarsi della cellulite è capire cosa è. In poche parole, la cellulite è un accumulo di depositi di grasso sotto la pelle che può causare rigonfiamento, creando l’effetto irregolare che tutti noi conosciamo e detestiamo. Può capitare a chiunque, anche se è più comune tra le donne, ed è un problema comune nella gravidanza, quando le donne tendono a guadagnare peso rapidamente e diventano meno attive.
Anche se la cellulite in gravidanza può essere imbarazzante e sgradevole, la buona notizia è che con il trattamento adeguato di solito va via da sola. Se lo seguite scrupolosamente, una volta che il bambino è nato, il vostro corpo tornerà al suo stato pre-gravidanza e la cellulite sparirà. Per alcune donne questo offre poca consolazione però, in quanto non si accontentano di aspettare che la natura faccia il suo corso. Per queste donne, ci sono diversi suggerimenti che si possono seguire per sbarazzarsi della cellulite.
Prima di tutto c’è la necessità di mangiare correttamente. Lasciarsi andare a cattive abitudini alimentari quando siete incinta non è un bene per voi o per il vostro bambino e lascia la porta aperta anche all’eccesso di grasso. Ora più che mai è necessario mantenere una dieta sana ed equilibrata, essere sicure di ottenere tutti i nutrienti e limitare i cibi grassi.
Insieme con la dieta, un secondo punto per sbarazzarsi della cellulite in gravidanza è di rimanere attive. Un errore comune è che le donne incinte devono smettere di muoversi. Piuttosto, è vero il contrario. Ci sono molte forme di esercizio come passeggiare, praticare yoga e anche qualche allenamento con i pesi, che sono molto buoni per le donne in gravidanza. Rimanendo in forma ed attive è possibile migliorare la propria salute e ridurre il grasso, che comporterà anche un bambino più sano.
Se la dieta e l’esercizio fisico da soli non funzionano, un terzo suggerimento è quello di considerare massaggi specifici per la gravidanza. Massaggiare la zona interessata può contribuire a stimolare il flusso sanguigno e rompere i depositi di grasso, riducendo la comparsa della cellulite. È possibile anche coinvolgere il vostro partner in questa fase, per un momento rilassante e romantico che contribuisca ad alleviare lo stress per entrambi.
Ci sono alcuni di prodotti disponibili sul mercato che pretendono di contribuire a liberarvi della cellulite durante la gravidanza. Creme e lozioni che possono fornire un aiuto, ma solo mantenendo uno stile di vita sano, mangiando bene e praticando molto esercizio conseguirete buoni risultati a lungo termine.
A nessuna piace affrontare il problema della cellulite, sia quando è incinta che in qualsiasi altro momento, ma ricordate che non deve essere permanente. È possibile ridurre la comparsa della cellulite anche durante la gravidanza. Quindi non disperate, basta assicurarsi che stiate mantenendo uno stile di vita salutare e la cellulite può essere una cosa del passato!
September 26, 2010 No Comments
La sciatica e la donna incinta
La sciatica è un dolore persistente lungo un nervo detto sciatico, che va dalla natica lungo tutta la gamba, che affligge il 30% delle donne incinta, specialmente a partire dal terzo trimestre, aumentando la sua intensità con l’andare del tempo.
Il nervo sciatico è il nervo più lungo e largo del corpo. Parte da vari livelli della colonna vertebrale e sotto forma di un solo tronco nervoso scende lungo la gamba, si divide all’altezza del ginocchio ed arriva al piede. La sua lunghezza e le grandi dimensioni lo rendono particolarmente vulnerabile alla pressione o ad altre sollecitazioni.
La causa dell’apparizione della sciatica in donne incinte è dovuta ai cambi fisiologici che sperimentano durante la gravidanza. In condizioni normali, la posizione eretta è una situazione di equilibrio tra la muscolatura addominale e quella della schiena. Nel caso di una donna incinta però, la muscolatura addominale si rilassa per permettere la crescita dell’utero per cui la gestante inarca la schiena per mantenere l’equilibrio. Si produce quindi un sovraccarico della parte lombare, che associato all’aumento di peso, la vita sedentaria e la poca tonicità della muscolatura dei glutei, favorisce la sciatica in gravidanza.
Il sintomo più frequente della sciatica, in gravidanza e non, è un dolore acuto nella parte alta del gluteo che si estende nella parte posteriore di una delle gambe. Il dolore generalmente aumenta con il movimento, la tosse o gli starnuti e si calma con il riposo. A volte è associato a dolore e contratture della parte bassa della schiena e sensazione di formicolio della gamba.
Nel caso siate incinta e soffriate un attacco di sciatica con dolore acuto, la prima cosa da fare è mettersi a riposo. Due o tre giorni sono sufficienti però, il riposo prolungato non è consigliato. Si può applicare crema analgesica nella parte bassa della schiena e prendere un analgesico ma sempre previo consultazione di un medico, che sarà l’unico autorizzato a prescrivervelo. Il mal di schiena e la sciatica sono molto frequenti nelle donne incinta e non hanno conseguenze sullo sviluppo del feto. Solo in casi eccezionali (1 ogni 10.000 gravidanze), sono il risultato di un’alterazione organica.
September 19, 2010 No Comments
Rimedi per le smagliature in gravidanza
Le smagliature sono degli inestetismi della pelle di forma lineare e colore rosso-violaceo o madreperla che si formano per la rottura del collagene e delle fibre elastiche nello strato medio-profondo del derma. La loro comparsa coincide con cambi rapidi del volume di alcune parti del corpo. Con la crescita le fibre vanno in tensione fino a che si rompono, lasciando una fessura grinzosa di lunghezza variabile nel punto di rottura. Le smagliature sono generalmente disposte in forma parallela e intervallate da strati di pelle sana.
Sono un problema che affligge maggiormente le donne, di età compresa dai 14 ai 45 anni, soprattutto nei periodi di squilibrio ormonale come la pubertà e la gravidanza o l’allattamento.
Quando una donna è incinta, si assiste oltre allo squilibrio ormonale a un aumento del volume di più parti del suo corpo. La pancia cresce rapidamente e la pelle è sollecitata a una tensione estrema che causa la comparsa delle smagliature, specie se la pelle è poco elastica.
Durante l’allattamento è la ghiandola mammaria a ingrossarsi , per cui la pelle che la ricopre viene tesa ed è soggetta, come la pancia alla comparsa di smagliature.
I mesi critici per le smagliature in una donna incinta sono tra il 7º e il 9º, anche se si iniziano a vedere intorno al 5º mese. Possono essere rosse o violacee (sono più facili da eliminare perché la pelle è ancora viva) o bianche-madreperlacee (in questo caso è più difficile eliminare le smagliature poiché la pelle si è cicatrizzata) .
Alcuni rimedi per le smagliature in gravidanza e non sono i seguenti:
Prevenzione delle smagliature:
- Dieta bilanciata e varia
- Esercizio fisico moderato
- Usare creme idratanti e elasticizzanti
Rimedi per le smagliature in gravidanza:
- Massaggi con prodotti a base vegetale in grado di proporzionare elasticità e sebo
- Abrasione leggera della pelle (scrub)
Rimedi per le smagliature dopo la gravidanza:
- Peeling esfoliante
- Infiltrazioni nutritive della pelle (collagene, elastina, vitamine, aminoacidi, enzimi
- Dermoabrasione
- Trattamento con laser
È molto difficile evitare le smagliature in gravidanza, sia per i fattori ormonali che per quelli fisici incontro ai quali va una donna incinta. La migliore cura è la prevenzione, seguita da trattamenti moderati durante la gravidanza e in caso da trattamenti più aggressivi una volta partorito e svezzato il bebè.
September 12, 2010 No Comments
Sono incinta o no? I sintomi della gravidanza
Sono incinta? Non lo sono? È solo un ritardo? Il seno gonfio è dovuto all’arrivo del ciclo o è un sintomo della gravidanza? Ho davvero le nausee o è solo suggestione? Quante domande… Fermo restando che per risolvere i dubbi è sufficiente un test di gravidanza, eccovi i principali sintomi di essere incinta:
- Il primo, più conosciuto e importante sintomo di gravidanza è un ritardo nell’apparizione del ciclo, specialmente se siete regolari.
- I capezzoli e il seno si tendono e si ingrossano. Questo sintomo è molto simile a quello dell’arrivo del ciclo, per cui non è molto indicativo.
- È possibile che noti delle perdite di colore marrone o rosa. Sono diverse da quelle delle mestruazioni in anticipo e dovresti differenziarle abbastanza agevolmente. Generalmente sono dovute all’impianto dell’ovulo nell’utero. Se persistono e sono più abbondanti andate urgentemente dal ginecologo perché ci potrebbero essere problemi di impiantazione dell’ovulo.
- Con l’aumento della produzione degli ormoni aumenta anche la produzione della melanina (stimolata dagli ormoni stessi). È normale quindi notare le areole e i genitali di colore più scuro.
- I cambiamenti a cui va incontro il corpo per prepararsi all’arrivo di un bambino vi produrranno una grande stanchezza.
- Iniziare a non tollerare odori che prima non vi davano fastidio o a notare odori che prima non notavate, è un sintomo molto importante del fatto che siate incinta. Occhio alla suggestione però, può farvi avvertire odori che non ci sono.
- Durante la prima settimana potreste soffrire delle classiche nausee, a qualsiasi ora, non solo la mattina. Essendo un sintomo molto noto è però possibile che sia dovuto a suggestione e non a una gravidanza in arrivo.
- Nel momento in cui l’ormone hCG viene rilasciato per impiantare l’ovulo c’è un aumento della temperatura, come nel momento in cui c’è l’ovulazione. La temperatura basale arriva intorno ai 37ºC
- L’ormone è anche responsabile della rilassatezza dell’intestino, per cui appaiono segni di stitichezza
August 31, 2010 2 Comments
La linea alba in gravidanza
La linea alba (o linea nigra) è una linea simile ad una ruga che si forma sulla pancia di una donna incinta. Normalmente va da sotto il seno fino al pube (passando per l’ombelico) ed è di colore più scuro rispetto al resto della pelle. Si forma per l’azione degli ormoni estrogeni, che stimolano la produzione della melanina dando luogo ad un fenomeno chiamato iperpigmentazione. Quanto più scura è la pelle della donna incinta, tanto più scura sarà la linea. È lo stesso processo per cui i capezzoli ed i genitali si scuriscono ed appaiono macchie sulla pelle.
La linea alba in gravidanza non si forma sulla pancia di tutte le donne e non ha la sempre stessa estensione: può andare da sotto il seno all’ombelico o dal pube all’ombelico. Non c’è nemmeno un momento esatto in cui dovrebbe formarsi anche se generalmente appare nel secondo trimestre; non è da escludere però che appaia molto prima (intorno alla 14ª settimana) o non appaia mai. Il motivo per cui questa linea si formi proprio a metà della pancia è ancora sconosciuto, si pensa che abbia a che fare con l’ingrossamento della stessa ed i muscoli addominali, ma ancora non c’è nulla di provato. Si dice anche (ovviamente in chiave umoristica) che la linea sia lì per indicare al ginecologo esattamente dove tagliare in sala parto!
A volte viene confusa con una smagliatura, ma non lo è, e non si può fare nulla per prevenirla. Molte donne incinta però, al contrario delle smagliature, vanno fiere della propria linea alba, essendo uno dei segni tipici della gravidanza. La linea alba non scompare immediatamente dopo il parto, ci vogliono alcune settimane prima che lo faccia , anche se ci sono casi in cui rimane per sempre.
La credenza popolare vuole che se la linea alba in gravidanza vada dall’ombelico in giù il nascituro sarà di sesso maschile, mentre se va dall’ombelico in su, sarà di sesso femminile.
August 30, 2010 No Comments
Come avere cura del proprio seno quando siete incinta
Tutto il corpo della donna, nel momento in cui è incinta, attraversa profonde trasformazioni. Compare la nausea, mattutina e non, il gusto inizia a cambiare e si cercano sapori forti, l’olfatto diventa ipersensibile ad alcuni odori ecc. Anche il corpo cambia molto e non solo, come è ovvio, nella pancia.
Una delle parti del corpo in cui il cambio è più appariscente è il seno. Per azione degli ormoni infatti, il seno di una donna incinta acquista volume e si rassoda. Si possono aumentare fino a due taglie di reggiseno durante la gravidanza. L’areola e il capezzolo si scuriscono, risultando molto più evidenti di prima. Occasionalmente possono anche apparire formicolio o dolore anche al semplice tatto, che sono del tutto normali ma fastidiosi al punto che il solo sfregamento della biancheria intima provoca molto fastidio. A queato proposito ci sono degli speciali dischi, che si usano anche durante e subito dopo l’allattamento,ch e una volta applicati hanno la funzione di evitare la frizione del capezzolo contro il tessuto. Questi dischi, chiamati a volte “assorbilatte” sono utili anche nel caso in cui ci siano perdite di colostro, un liquido trasparente che può fuoriuscire a partire dal 4º mese in poi e non provoca nessun problema. A volte si rendono più visibili vene e capillari sulle mammelle, per via del maggiore afflusso di sangue. Il vostro seno si sta preparando per essere la prima fonte si alimentazione del vostro bambino ed è quindi normale che subisca tante trasformazioni.
È fondamentale, viste le sollecitazioni a cui è sottoposto, idratare e avere estrema cura del seno quando siete incinta. Ci sono creme speciali che si usano per prevenire le crepe sul capezzolo e per evitare le piaghe che tengono a formarsi sotto le mammelle per effetto dell’ingrossamento delle stesse. Un altro possibile problema legato a questo effetto è la comparsa di smagliature in gravidanza. Si può cercare di prevenire con creme apposite, ma è quasi inevitabile, visto che la pelle di pancia e seno è sottoposta a uno stiramento molto accentuato, non potrebbe essere altrimenti!
August 24, 2010 No Comments
